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I sistemi e i componenti oleoidraulici installati nelle macchine mobili, movimento terra, agricole e da costruzione, rappresentano lo stato dell’arte nella trasmissione di potenza. Con l’aumento dei prezzi del carburante e le crescenti richieste legislative circa le emissioni dei motori, il problema dell’efficienza nel trasferimento dell’energia quindi della diminuzione delle perdite si presenta ogni giorno sempre con maggiore importanza.
L’affermarsi sul mercato di sistemi alternativi come gli azionamenti elettrici ha portato in altri settori, specialmente nell’ oleoidraulica industriale, a una diminuzione nel trend di installazione di componentistica che, nel mondo mobile, non si è ancora verificata.

Dal lato dei sistemi la tendenza verso l’utilizzo di comandi elettronici prosegue ed è confermata nella sua grande utilità perché consente, con l’introduzione di capacità di calcolo aggiuntiva, di ottimizzare le prestazioni e i consumi dei veicoli. Il motore primo, elemento non lineare propriamente detto le cui caratteristiche prestazionali variano secondo il carico a cui è sottoposto, trae profitto dall’introduzione di sistemi di controllo elettronico digitale adattando il rapporto di trasmissione e la sua velocità di rotazione alla velocità e alla potenza richiesta dal veicolo.

Sistemi ibridi
Immagazzinare l’energia persa in frenata convertendola in energia idraulica. E’ questa la sfida di tecnici e ingegneri per poi usarla per incrementare le prestazioni in accelerazione riducendo in pratica il consumo di carburante.
Questi sistemi sono elettrici, l’accumulo di energia avviene in batterie di accumulatori ed il motore a combustione interna è accoppiato ad un generatore brushless tramite una sorta di differenziale. Questo va bene per i veicoli più leggeri, ma per i veicoli pesanti come le macchine movimento terra che hanno cicli di funzionamento principalmente di stop-and-go, sarebbe molto difficile da applicare; l’alternativa idraulica invece è molto appetibile. Veicoli per movimento terra come pale caricatrici e ruspe sono già dotati di trasmissione idrostatica dove avviene la conversione della potenza meccanica in idraulica e viceversa, accumulando pressione in un accumulatore il gioco è fatto.

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